Specchio, Specchio 99%
"Sono ciò che potresti essere," rispose l'altra Elena, sorridendo. "In questo mondo di vetro, i desideri non sono sogni, ma realtà. Vuoi scambiare il tuo grigiore con la mia luce?"
"Finalmente mi hai chiamata," disse il riflesso, la voce che risuonava non dalle orecchie, ma direttamente nella mente di Elena. "Chi sei?" chiese Elena, facendo un passo indietro. Specchio, specchio
Trasformare il racconto in una in stile fratelli Grimm. "Sono ciò che potresti essere," rispose l'altra Elena,
Il vetro vibrò. La nebbia si diradò istantaneamente, ma l'immagine che apparve non era la sua camera da letto. Elena vide se stessa, ma vestita con abiti di seta pesante, seduta in un giardino lussureggiante che non esisteva nel suo appartamento di città. La "Elena riflessa" si voltò, i suoi occhi brillarono di una luce innaturale. "Chi sei
Elena cercò di gridare, ma nel mondo del riflesso non c'era suono, solo il silenzio dorato di una perfezione che ora sembrava una prigione. Dall'altra parte, nella realtà, la nuova Elena iniziò a canticchiare, pronta a vivere la vita che aveva appena rubato. Se vuoi esplorare altre variazioni di questa storia, posso:




